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Nel gioco del Landstraad o si vince o si muore
Matilde e' all'apparenza una nobile frivola quanto annoiata, il cui ufficiale incarico e' quello di essere la Dama di Compagnia del Primo Consigliere di Xèro, Vania Malaspina.
Ma in pochi sanno che questa e' solo una maschera, una maschera sociale.
Grazie alla Maschera di Cibus Matilde indossa una maschera tecnologica che le dona l'aspetto di Gregorio Malaspina, l'attuale Emissario di Xèro, astuto quanto affabile diplomatico.
Gregorio quindi non esiste e non e' mai esistito. Tutto, di lui, e' stato creato a tavolino.



"Peccato, Gregorio, che tu non sia nato donna"
"Noi siamo Xèro"
"Io sono Gregorio"
Carissimo amico di Gregorio, Ossian Ricchese e' profondamente addentrato nella politica imperiale e del Landstraad.
Gruppo di Elite all'interno della piu' vasta rete di ambasceria di Xèro, l'Ambasciata di Xèro ne rappresenta il nucleo dirigente.
Dietro il volto di affabili diplomatici e astuti politici, pero', si nasconde quello di spie.
Prerogativa di tutti i funzionari di alto livello dell'Ambasciata e' l'indossare una maschera, personalizzata per ogni membro.
In pochi sanno che anche Gregorio ne indossa una, non contravvenendo cosi' alla regola che lui stesso diede.
E' il congegno che permette a Matilde di diventare Gregorio. Certo, da solo sarebbe molto meno efficace, ma Matilde riesce a combinare le sue doti di recitazione e travestimento per dare realmente vita a cio' che non esiste, Gregorio, Emissario di Xèro.